Nuovi membri si raccontano: Miccia

Posted: 8th aprile 2014 by Furetto in Generale
Tutto iniziò qualche anno fa, quando un Amico con cui sono cresciuto, parlando, mi raccontò di uno sport
che aveva iniziato a praticare e che non avrei mai pensato esistesse veramente, mi parlò di repliche fedeli ai
fucili veri, di equipaggiamento, di squadre in attacco e in difesa, di formazioni militari, di manovre d’attacco
e quant’altro….
Io lo ascoltavo in silenzio, con la stessa attenzione di quando si racconta a un bambino dell’esistenza di
Babbo Natale, contemporaneamente nella mia mente si accendeva una lampadina, ”anche io voglio far
parte di tutto ciò!!”.
Vedendomi stra-interessato mi consigliò di provare, dicendomi “E’ uno sport che se non lo vivi non lo
capisci!”. Così mi prestò una replica ( interamente in plastica con una gittata di 2 metri e una lattina si
coca-cola) e mi portò con lui durante un “allenamento” in campagna con qualche membro di una squadra,
che qualche anno dopo sarà la Squadra di cui avrei fatto parte: i Jackals.
Estasiato da quell’esperienza comprai la mia prima asg, ovviamente cinese, che mi diede già da subito molti
problemi, ci giocai 2 volte e mi abbondonò in game… mi dissero che avevo sgranato il gear-box, “Ok”,
pensai, “E’ una cosa grave, posso buttare il fucile”.
In seguito qualche piccolo problema tra i miei 4 compagni di gioco ci portò a non giocare più tra di noi…
A distanza di qualche anno e dopo aver deciso di sistemare una volta per tutte la mia replica, decisi di
provare a giocare con i Jackals.
Inutile dire di aver trovato persone fantastiche, disponibili, preparate, esperienti e tutte con una
caratteristica in comune, l’assenza di qualche rotella importante….
Entrai ufficialmente a far parte di questa associazione mi ribattezzarono “Miccia” ( forse questo nick me lo
sono cercato, ma questa è un’altra storia) e dopo qualche mese di assiduo allenamento domenicale una
mattina mi svegliai trovando un messaggio che mi cambiò letteralmente la giornata e le settimane a venire:
ero stato convocato a una gara con ambientazione horror, sembrava fatta apposta per me, ma non
importava, era la mia prima gara!!
Non stavo più nella pelle, rilessi quel messaggio più e più volte, era tutto vero, c’era scritto proprio il mio
nome!!
Dopo settimane passate a immaginare la gara a preparare tutto il necessario finalmente arrivò il fatitico
giorno.
La notte prima non dormì, pur sapendo che avrei passato tutta la notte successiva a correre da un
obbiettivo a un altro, ma niente da fare contavo le ore e i minuti che parevano non passare mai, quando
suonò la sveglia ero già vestito, pronto e con la mente già in gara.
Finalmente partimmo, mi ritrovai con una squadra pazzesca che da lì a qualche ora avrebbe conquistato
tutto con un quasi insignificante margine d’errore.
Una competizione fantastica, capì cosa significava partecipare a una gara di softair, marciare per chilometri,
distruggere la difesa degli obiettivi con manovre militari degne dei Marines, operare in totale
occultamento, sempre vigili a evitare qualche controinterdizione, risolvere con esattezza maniacale i vari
rebus, stare attenti a qualsiasi particolare apparentemente inutile, stanchezza e dolore sopraffatti dalla
voglia di continuare, di non abbandonare i compagni, di leggere nei loro volti e nei loro occhi la voglia di
vincere, di portare sempre più in alto il nome dei Jackals…
E così fu….
Arrivammo alla premiazione, era chiaro che ci eravamo qualificati tra le squadre migliori, ma nessuno si
aspettava il podio… che emozione sentire il nostro nome come terzi qualificati su quasi 20 squadre
provenienti da tutta la Sicilia!!!
Meritatissimo terzo posto con una differenza di punteggio minima dalla squadra vincitrice, ma non
importa, la nostra vittoria l’avevamo già raggiunta in gioco, avevamo svolto la gara in maniera perfetta
rispettando tempo e obiettivi e cosa più importante di tutti ci siamo divertiti come matti.
Stento ancora a crederci, la mia prima gara, la mia prima coppa!!!
Vittoria dedicata interamente ai Jackals!!
Grazie infinite ragazzi per avermi regalato questa spettacolare esperienza!!
-Miccia-

Downtime

Posted: 15th gennaio 2014 by Furetto in Generale

A causa di un problema tecnico il sito non è stato raggiungibile per qualche giorno.
Tutto risolto, nuovamente online

LA STORIA DI CAPOSCIACALLO

Questa non è la mia avventura , questa non è solo una parte della mia vita,  questa non è una favola, questa è la storia dei JACKALS.

Ricordo come se fosse successo solo qualche mese fa, invece sono passati circa 13 anni quando un giorno mi recai dal barbiere e mentre aspettavo il mio turno presi il giornale “La Sicilia” e sfogliando sfogliando mi ritrovai a leggere gli articoli sportivi regionali ma ad un certo punto i miei occhi si appannarono  quando lessi “competizioni di gioco di soft air ad Agrigento”, giochi di guerra, uso di armi giocattolo ecc. ecc.. Non ci capii piu’ nulla, io avevo già in mente uno sport del genere e invece esisteva già?????Porca miseria (pensai) ma allora qualcuno lo fa davvero!!!!  E tra l’altro a mia insaputa!!??  Il barbiere mi chiama e dice che è il mio turno, ma io non rispondo, mi chiama ancora e mi dice “ma che ti succede, c’è qualche problema? No no gli dico io ma devo rubarti questa pagina di giornale (e gli strappo la pagina ancor prima che lui mi dicesse si). All’epoca non c’era internet e non era facile trovare le tracce, allora telefonai alla redazione giornalistica e mi diedero qualche informazione e riguardo, ma non c’era piu’ tempo, dovetti partire in Kosovo. Durante il mio viaggio di ritorno mentre ero all’aeroporto di Napoli che aspettavo l’aereo che mi riportasse a casa, decisi di comprare una rivista per passare un po’ di tempo ma ecco che mi appare una rivista “IL SOFT AIR”, coooosa!!  Esiste anche la rivista sul soft air???  “Quanto le devo per questa rivista????? 20 30 50 100 mila (c’era la lira), quanto vuole, presto presto!!!! Ebbene, quella rivista mi apri’ tutte le porte, tutto ciò che volevo sapere era lì, contatti, gruppi sportivi di tutta italia, come, cosa, perché ecc. , ora che ero tornato potevo davvero iniziare a fare sul serio e soprattutto realizzare il mio sogno, cioè non solo giocare a soft air ma creare un gruppo sportivo. Con quella rivista tutto fu molto piu’ semplice, riuscii a mettermi in contatto con alcuni gruppi sportivi, inizia o rubare informazioni qua e là, consigli di gioco, regolamenti di vario genere, come costituire una associazione,  quali tipo di armi comprare, quale attrezzatura, come gestire una associazione ecc., insomma mi recavo un po’ dovunque e da chiunque potesse darmi informazioni e consigli, con l’aiuto e la compagnia di un altro socio fondatore , cioè Tino RIZZA.  Nel frattempo pensavo “se mai dovessi riuscirci come la chiamerò questa associazione?” IDEA!!! Considerato che sciacallavo un po’ dovunque e da chiunque…la chiamerò JACKALS (Sciacalli).  Poi mi chiesi, “cavolo quale potrebbe essere il giusto logo?” Iniziai a spaziare su internet con qualcosa che avesse attinenza con uno sciacallo……eccolo trovato!! Una squadra statunitense di hokey su chiaccio con un logo simile. Ma…che faccio…rubo il logo di un gruppo sportivo che già esiste????  Ma chi se ne frega….tanto siamo o no sciacalli???  Quindi è giusto che da buon sciacallo anche questo andava fatto! Ovviamente il logo fu modificato a dovere e ne uscì fuori un bel logo. OK  tutto era pronto.  Formati un gruppo di amici ordinammo le armi Marui da San Marino, che gioia, che trepidazione quell’attesa e finalmente arrivarono. Unica fornitura di circa 10 armi e materiale vario, aprimmo quei scatoli tutti insieme con l’euforia di bambini che aprono i regali di natale, non posso dimenticarlo!! Bene tutto è pronto……”porca miseria” pensai, e dove andiamo a giocare, ai giardini pubblici??????? Nelle campagne?? Siii e magari beccarci qualche denuncia per procurato allarme o ancora peggio qualche agricoltore ci prende a forconate, oppure qualche cacciatore ci spara addosso!!!! No no, dobbiamo trovare un campo con una bella vegetazione e soprattutto dove essere autorizzati.  Intanto io con l’aiuto di alcuni soci fondatori creammo lo Statuto e l’Atto Costitutivo, lo registrammo presso l’Agenzia delle Entrate, e finalmente il 26 Ottobre 2001 nacque ufficialmente l’Associazione Sportiva di Soft Air “JACKALS”.  Pensate, forse siamo stati gli unici, probabilmente troppo zelanti, a sparare il nostro primo pallino fuori in un campo da gioco, solo dopo esserci legalmente costituiti e non solo, erano pronti i fogli di iscrizione per maggiorenni e minorenni, regolamento, liberatorie, autorizzazioni concesse, moduli e copia dell’atto costitutivo e statuto inviati agli organi di polizia e forestale di pertinenza territoriale, insomma……tutto. Poi grande fortuna fu conoscere il gestore dell’ex agriturismo Dain, il quale aveva a disposizione ben 250 ettari circa di bosco che ci autorizzò ad usufruirne per i nostri scopi. Finalmente avevamo il campo, la prima nostra giocata nel “nostro campo” fu di venerdì pomeriggio, davvero emozionante, fu un’esperienza bellissima, ti sentivi carico, l’adrenalina a 1000 e non pensavo ad altro. Ci divertimmo da matti, fra testaggio e prova armi, imboscate, prove di gioco e….primi pallini!!! Fra noi e i gestori e lavoratori dell’agriturismo intanto, si consolidò una vera amicizia, e il nostro campo da gioco diventò la nostra casa e lo è tutt’oggi.. Gli iscritti intanto aumentavano e noi ci sentivamo così orgogliosi che pubblicizzavamo per il paese questo sport, dovunque andavamo, fino a quando un giorno io e Tino Rizza (battezzato col nikname “sciddicusu”) andammo presso un’ottica a Vizzini, dove sapevamo che c’era un ragazzo che avrebbe voluto frequentare questo sport. Certo per noi piu’ eravamo meglio era, ma non abbiamo (e lo facciamo tutt’oggi)mai  iscritto nessuno subito,  abbiamo sempre invitato la persona a provare una due tre volte e poi eventualmente a iscriversi. Quindi dicevo, entrammo in questo negozio e chi trovo??!!! CLAUDIO BISIO?? Cazzo …..se è lui mi faccio fare l’autografo, se non è lui… ci somiglia tanto (se non fosse che è alto 1 e….80 voglia di crescere). Sinceramente all’inizio ero un po’ diffidente, lo guardavo tipo a volergli fare la radiografia al  cervello, pensai……mmhmmmmm questo non mi piace tanto, mi sa di esaltato e piantagrane,   (e noi questa gente cerchiamo di evitarla), e invece ….è risultato una delle armi vincenti del nostro gruppo…..Signori e Signore ecco a voi…..PIETRO LAURIA nonché oggi attuale Presidente dei Jackals (però è sempre piu’ BISIO…..con la pancetta). Con lui abbiamo fatto i primi passi ufficiali dei Jackals, con lui abbiamo iniziato a fare sul serio. La nostra prima uscita nelle gare di campionato (la prima fu a Messina dove approdava una delle tappe del campionato nazionale ASNWG a cui eravamo iscritti, e arrivammo al 7° posto su 11, non  male come prima uscita). Quella prima gara ufficiale rimarrà un ricordo indelebile fra tutti coloro che furono i soci fondatori e che vi parteciparono, solo chi partecipa a queste gare ufficiali può davvero capire cosa si prova a giocare in questo sport. Bè in questi anni tante cose sono cambiate, come si suol dire….”ne è passata di acqua sotto i ponti”, i soci vanno e vengono e io ho “appeso le scarpe al chiodo” consapevole di aver lasciato in OTTIME mani la (permettetemi di dirlo) mia associazione,  fatta veramente con tanti sacrifici e con tanta devozione. Oggi guardo i Jackals quasi da tifoso e rimpiango i tempi che furono, certo non sono piu’ un ragazzino e anche se probabilmente potrei ancora farcela sui campi, preferisco però gestire l’associazione sotto l’aspetto ideologico e comportamentale dei Jackals e nelle pubbliche relazioni. Io non mi sento padre di nessuno ma un amico e sopratutto un fratello maggiore che cerca di dare e dire,  attraverso la propria esperienza, quello che è piu’ giusto fare, non solo in ambito sportivo ma anche in quello sociale, dove ancora molti ci individuano come guerrafondai. Per questo motivo è importante che ognuno di noi dimostri le proprie capacità non solo  in ambito sportivo,  e nel contempo  di essere leali ed affidabili, ma anche e soprattutto di dimostrare all’opinione pubblica, cos’è davvero il soft air, ovvero non guerra-fondai, ma un gruppo di amici che attraverso il questo sport imparano non solo a convivere, divertirsi, stimarsi, stare a contatto con la natura e preservarla, ma soprattutto a essere leali con gli altri e con se stessi. Questo è il vero spirito del soft air, questo è il nostro codice e questo deve essere il modo con cui gli altri devono identificarci.  E allora……..JACKALS per sempre.

Una Nuova Casa

Posted: 16th maggio 2012 by Furetto in News

In data 16 Maggio 2012, i Jackals hanno cmabiato casa.

Abbiamo deciso di abbandonare la nostra vecchia sede con la nuova stanza messa a disposizione dal comune di Vizzini.

Come grande famiglia, preferiamo chiamare la sede la nostra casa, perchè difatto di questo si tratta.

A breve foto!

 

I Jackals si raccontano….La storia di Furetto

Posted: 29th marzo 2012 by Furetto in raccontano

Avevo la pancia piena ed ero mezzo appisolato per la gran mangiata fatta in campagnia mia con degli amici.
Non ricordo come, ma abbiamo cominciato a giocare a nascondino….il quale si è evoluto in una battaglia di olive, strappate dagli alberi e lanciate contro gli altri.
Alla fine del gioco dissi: ragazzi…esiste un gioco simile ma con fucili e pistole..si chiama softair e l’ho conosciuto quando vivevo a Milano.
Detto… fatto!
Quella sera del 2007 ero su internet con Decespugliatrice e Sdurubbuni a cercare club nella zona.
Per puro caso la nostra scelta cadde sui Jackals..con i quali provammo.
Inutile dire l’esito della prova, 2 mesi dopo mi sono ritrovato in piena notte sulle montagne messinesi…sirene antiaeree che distruggevano il silenzio della notte; io, decespugliatrice, bombardiere e sdurubbuni camminavano su un sentiero dopo essere uscito da un covo di rovi incredibile…quando un faro riduce le nostre pupille, ormai iper dilatate per il buio, in minuscoli puntini….totalmente accecati la prima reazione è tuffarsi….io in un mucchio di rovi, decespugliatrice e bombaridere sul lato apposto della strada. Nel giro di 3 minuti si sentono 2 voci urlare “Colpito!”…che cazzo, erano Bombaridere (il capo squadra) e sdurubbuni.Nella mia testa attimi di panico…prima gara…che devo fare da solo con decespugliatrice contro 4!?! Passati quei pochi secondi, l’istinto torna ad avere il sopravvento….so dove sta decespugliatrice, lei si copra la sua zona, io salgo ancora e vedo di farmi il settore che lei non copre…vediamo che succede.
La controinterdizione accende la luce e mi passa sopra la testa, capisco che io vedo loro ma loro non vedono me, miro…sparo! senza ascoltare l’esito del mio tiro mi sposto di una decina di metri, mentre corro sento “AHIA AHIA, colpitoooo” perfetto, l’ho preso! i suoi amici tirano rafficate enormi verso il punto da cui ho sparato, ma io non ci sono…e, peggio ancora…dalla parte opposta Decespugliatrice vede e sente tutto…mira anche lei….”AAAAHHHH COLPITOOOO” e fuori 2, anche dece ha fatto perfettamente il suo compito. Gli altri 2 ci cercano al buio adesso…hanno capito che accendere la luce non è un’idea brillante. Sia i miei occhi che quelli di dece si riabituano al buio..adesso vediamo qualsiasi movimento non naturale. Aspetta…è una testa o una roccia…testa…roccia….fanculo, è una testa! trrr trrr trrr…AAHHHH COLPITOOOOOOOOOOO! Perfetto, era una testa!

Prima gara…amore incredibile verso il softair e dedizione totale per i Jackals.
Grazie al direttivo e al caposquadra, da quel giorno non ho mai saltato una gara di campionato, mai saltato un open…sempre presente!

Le gare però erano davvero pesanti, km sopra km…la media di 25/30 km a gara…seguendo la freccia del gps, indipendentemente da montagne, burroni o altro..sempre dritto!
Poi abbiamo cominciato a separarci…e li’ mi è stato assegnato il compito di portare con me mezza squadra. Il mio fisico gracile comunque non tollera certe salite…e allora…come risolviamo? Bha..io quasi quasi provo a imparare a cartografare.

Adesso posso presentarmi.
Sono Giordano “Furetto” Tabacco. ho 29 anni e sono il cartografo di squadra dei Jackals Softair Vizzini.
Ho diverse manzioni nell’associazione e nella squadra, ma quello che più mi gratifica è la fiducia che mi si da nelle gare e nella gestione dei Jackals.
La cartografia mi ha dato tante soddisfazioni, ho iniziato perdendomi e rischiando di essere pestato dai compagni di squadra per aver fatto fare 15km più del dovuto…ma dopo qualche mese risolvevo quesiti cartografici che persone preparate da anni non riuscivano. Ho letto dalla guida scritta per i boyscout, alla guida per la guida dei boyscout…ai libri di geografia, topografia e, grazie a un regalo del fondatore dei Jackals, Paolo De Leo, il manuale di cartografia dell’aeronautica militare italiana….non mi è mai piaciuto tanto studiare!!!

Ogni giorno in giro, su facebook o su internet conosco o vedo molte persone che giocano a softair.
Parlano, parlano, parlano….e la cosa mi rattrista. Conosco poche persone che davvero conoscono, apprezzano e sopratutto FANNO softair..e non superano la 50ina.

Alcuni di questi ve li elenco, sono i miei compagni di squadra, persone che mi hanno insegnato molto, persone che sono felici dopo 60km per un ultimo posto, senza sparare un pallino, con dolori di tutti i tipi….e sono: Alpitour, Jenzo, Decespugliatrice, Marco, Peppe6, quel cazzone di Tony, Aldo, Pietro e Paolo De Leo.

Non posso pretendere che tutti facciano softair nello stesso modo in cui lo faccio io, non posso pretendere che la gente capisca che il softair non è spara spara o cose simili…posso però continuare a farlo a modo mio, trascinando con i miei compagni coloro che capiscono e apprezzano le ore passata a camminare…e scoprire solo dopo 24h di gara che, tornare alla “vita reale” non è poi tanto bello quanto stare in silenzio, rendersi invisibili, lottare per un obiettivo comune.

Novità!

Posted: 31st gennaio 2012 by Furetto in Generale

-Aggiornato il calendario eventi
-Aggiornata l’area “i jackals si raccontano”

Jackals Video

Posted: 28th gennaio 2012 by Furetto in Generale

Aggiornamento Area Download

Posted: 26th gennaio 2012 by Furetto in Annunci

Oggi, in data 26/01/2012 è stato pubblicato il regolamento ASNWG aggiornato….siete pregati di eliminare il vecchio e scaricare questo.

I jackals si raccontano…..la storia di Desmo

Posted: 11th gennaio 2012 by Furetto in raccontano
Tags: , ,

Desmo, attuale presidente dei Jackals si racconta

Nel 1994 facevo un lavoro che mi ha portato a conoscere le ASG che usavamo per addestramento, da prima
quelli a molla monocolpo quasi tutti in plastica e caricatori monofilari da 10 colpi circa modello steyr Aug 1
poi uno dei nostri portò dagli USA l’elettrico… uno sballo, un lusso.

Il fine settimana rientrati dalle varie esercitazioni mettevamo lo zaino in spalla imbracciavamo le nostre asg
e si passava il fine settimana nei boschi toscani a continuare ciò che facevamo tutta la settimana, un po’ per
migliorare ciò che avevamo imparato e un po’ per gioco.

Nel 1997 cambiando lavoro ritorno in Sicilia e senza perdere quell’entusiasmo cerco di coinvolgere invano
gli amici che reputano una sciocchezza questo tipo di sport,  così andrà per anni, anche se nel frattempo
cercavo posti tipo vecchi borghi abbandonati, boschetti dove si poteva giocare/simulare. Rassegnato
ma non privo d’entusiasmo nel 2001 due tipi dalla faccia losca si presentano al mio posto di lavoro, con
una carpetta in mano e mi dicono “ dovremmo parlare” (io pensai ok sono dei finanzieri) uno di loro era
proprio brutto. Recandoci nell’ufficio il più brutto si presenta “ piacere Tino” e l’altro “ Paolo” e pi poggia
la carpetta davanti. (io pensai cà semu) ma aprendo la carpetta trovo con mia gradita sorpresa delle
fotocopie di un negozio sanmarinese che tratta articoli da soft air e una sfilza di fucili…… non ho parole e
non ci penso nemmeno un secondo ad accettare la proposta nel fondare un’associazione seria e con tutti
gli attributi. Tornando a casa vado a rispolverare tutti i materiali militari che possedevo e con l’ansia che
arrivasse l’asg da san marino (avevo preso l’XM 177 E2 una delle prime versioni dell’M4 colt) era periodo
invernale e nel nord e centro Italia il tempo era proprio brutto e di fatti l’agoniato pacco non arriva i
trasporti su gomma sono bloccati dalla neve.

Nascono i jackals dall’idea di Paolo (presidentissimo a vita) Jackals per il titolo d’un film e perché come gli
sciacalli rubacchiano per nutrirsi il nostro Presidentissimo rubacchiava informazioni ovunque per fare le
cose per bene.

Avendo tante conoscenze, il campo lo troviamo senza alcuna fatica, tanti ettari di boscaglia terrazzata
appartenenti ad un’agriturismo. Così parte la mia bellissima avventura nel soft air .

Si conoscono altre squadre si gioca insieme e contro gli altri, cominciano i tornei e le vere e proprie gare in
giro per la Sicilia e sud Italia. Bellissime esperienze, e da allora…… JACKALS

Novità!

Posted: 22nd dicembre 2011 by Furetto in Generale

 

22/11/2011: Aggiunta la possibilità di inserire la propria Avatar (immagine profilo)

Ne approfittiamo per auguare un Buon Natale a tutti…..e

quella che sembra neve nel nostro sito…in realtà SONO

PALLINI!